L’ex assessore Gardonio non ha più titolo per lanciare sfide all’opposizione

L’ex assessore Gardonio non ha più titolo per lanciare sfide all’opposizione

Potrei cavarmela dicendo che l’ex assessore Gardonio non ha alcun titolo nel lanciare sfide al sottoscritto dal momento che il suo operato ai lavori Pubblici è stato valutato largamente negativo dallo stesso Sindaco Ongaro e dai suo alleati di maggioranza. Ma non voglio sottrarmi al motivo del contendere e replico subito richiamando un dato semplicissimo: non sono stato né io, né gli assessori della precedente amministrazione, Rodini e Mazzacani, ad aver stabilito che il primo lotto della palestra polifunzionale dietro l’Aldo Moro aveva i requisiti per essere considerato igienico funzionale.

L’ex-assessore Gardonio dovrebbe sapere, o forse fa finta di non sapere, che i pareri di funzionalità sul primo lotto, scritti nero su bianco, sono stati rilasciati dal CONI e dall’ASS n.6. Certamente la certificazione valeva per periodo temporaneo, ma sufficiente all’ottenimento del finanziamento necessario al completamento del secondo lotto.

Ricordo che la richiesta di finanziamento del secondo lotto lavori è stato inoltrato in Regione il 25/01/2011 sotto la gestione Mucignat. Il problema, quindi, nasce al subentro dell’amministrazione Ongaro la cui volontà politica non era più la stessa. Infatti, l’allora assessore regionale De Anna prese atto che la nuova giunta comunale aveva come nuova priorità quella del polo sportivo di Villa d’Arco.

Risultato finale: se oggi le società sportive non hanno alcuna nuova palestra a disposizione, la responsabilità è solo della giunta Ongaro che, grazie anche all’ex assessore Gardonio, ha ottenuto il brillante risultato di avere due strutture a metà – inutilizzabili – con evidente spreco di denaro pubblico.

By |2014-01-11T16:24:01+00:00Gennaio 11th, 2014|Comunicazioni|0 Comments

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