Viva le petizioni dei cittadini: le loro ragioni ci danno ragione.

Viva le petizioni dei cittadini: le loro ragioni ci danno ragione.

Apprendiamo con favore che il sindaco Ongaro, a fronte di una petizione sottoscritta da 348 cittadini, ha intenzione di riaprire, e senza ripensamenti, il campo di basket vicino alla scuola “De Amicis”, campo che è stato progettato, finanziato e realizzato dalla precedente giunta di centrosinistra.

D’altronde è nelle cose che, per quanto le lamentele dei pochi residenti vicini al campo non vadano sottovalutate, queste non possono soverchiare la richiesta di tanti cittadini che chiedono per i loro figli spazi all’aperto in cui giocare. Inoltre è del tutto condivisibile che la riapertura del campo venga vincolata alla stesura di un regolamento che ne disciplini l’uso tenendo conto delle esigenze dei ragazzi, delle loro famiglie e dei residenti.

Se tutto questo è assolutamente ragionevole e giusto, perché mai in consiglio comunale la maggioranza ha bocciato la proposta presentata dai gruppi di opposizione sulla riapertura del campetto da calcio al Parco Robinson previa stesura insieme ai ragazzi di un apposito regolamento? Se vale la riapertura del campo da gioco in via Avellaneda, parimenti deve valere per il campo presso il Parco in Piazza. Oppure per Ongaro ci sono cittadini piccoli e grandi di serie A e altri di serie B?

Il sindaco dimostri di essere coerente e torni sui suoi passi prima che altri cittadini si mobilitino con un’analoga petizione.

By |2011-11-09T00:01:40+00:00Novembre 9th, 2011|Comunicazioni|0 Comments

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