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By |2010-05-05T00:03:09+00:00Maggio 5th, 2010|Partito Democratico|12 Comments

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Circolo del Partito Democratico di Cordenons. Contatti: Piazza della Vittoria, 4 Cordenons | email: pdcordenons@gmail.com | Facebook: Partito.Democratico.Cordenons | Twitter: @pdcordenons | Instagram: @pd.cordenons

12 Comments

  1. […] This post was mentioned on Twitter by PD Cordenons. PD Cordenons said: Massimo D'Alema Vs Alessandro Sallusti. Il video: http://wp.me/pzCvx-uN […]

  2. Luca Bagatin 5 Maggio 2010 at 14:23 - Reply

    Anche i cattocom hanno i loro scheletri nell’armadio.
    Li avevano nella Prima Repubblica, quando accusavano Bettino e gli hanno scagliato contro di tutto e di più, li mantengono oggi.

    • admin 5 Maggio 2010 at 20:49 - Reply

      Luca non esiste politico senza scheletri, a destra come a sinistra tutti hanno sempre qualcosa da nascondere: alcune sono bugie veniali mentre altre sono serie e compromettenti non solo per loro, ma soprattutto per la carica che ricoprono. Scajola è nella seconda fascia, mentre D’Alema quando lo stava spiegando c’era Sallusti che non lo lasciava parlare e quindi chiarire.

  3. Luca Bagatin 6 Maggio 2010 at 14:57 - Reply

    Eh, D’Alema avrebbe molte, troppe, cose da chiarire e molto più gravi di quelle di Scajola….. a proposito ad esempio di Tangentopoli, delle Coop Rosse, delle banche…….
    (si leggano anche gli ottimi dossier di Geronimo, al secolo Paolo Cirino Pomicino: “Strettamente personale” e “Dietro le quinte”).

  4. gianni ghiani 7 Maggio 2010 at 09:40 - Reply

    In ogni sistema c’è una pratica che vede i politici approfittare delle allettanti occasioni di coltivare interessi privati in pubblici uffici…in Italia in misura mediamente più consistente. Questo tanto più per chi fa il politico di professione da decenni.
    C’è chi “pecca” in forma veniale, anche se commendevole, altri in modo grave e gravissimo.
    D’Alema, per quanta altezzosità dimostri e per il fatto che sia tutt’altro che illibato, non credo si possa paragonare, però, ad altri politici che sistematicamente hanno e/o stanno facendo un uso illecito e immorale del potere per interessi propri. Scajola ha costruito il suo “cursus honorum” politico peccando in ogni modo e per di più tramandando ai figli questo modo di fare.

  5. Luca Bagatin 7 Maggio 2010 at 13:42 - Reply

    Sarebbe però il caso di attendere prima di fare il processi…….che in Italia hanno spesso visto condannare gli innocenti….

  6. Giacomo Lagona 7 Maggio 2010 at 23:23 - Reply

    Qui stiamo cascando nel ridicolo. Luca a volte stento a capirti, ma sul serio!
    Faccio una premessa innanzitutto dato che il video l’ho inviato io. Quel video NON parla del malaffare di Scajola, NON parla dei malaffari di D’Alema, NON parla del così-fan-tutti che va tanto di moda oggigiorno. Quel video parla di come un giornalista (giornalista?) come Sallusti riesca a fare innervosire un flemmatico come D’Alema con le sue continue ed inutili congetture. Luca quello che dice Sallusti è solo aria fritta, e tu, da liberale come sei, avresti dovuto rendertene conto immediatamente. Sallusti, come il suo diretto superiore Feltri, è solamente un istigatore, uno dalla rissa facile e se per gli altri mi da fastidio la violenza verbale, per Sallusti no, mi spiace ma non sono solidale con chi si comporta come lui: se l’è meritato il vada a farsi fottere! Una cosa però mi ha dato fastidio di D’Alema e nessuno ha detto nulla. Ovvero quando ha urlato a Sallusti: “non ti lascio più parlare, tu questa sera non parli più, la trasmissione per te è finita”.
    E’ di questo D’Alema che dovrebbe scusarsi, non dell’insulto; della pretesa di decidere con la prevaricazione chi parla e chi no in Tv. Questo atteggiamento è sì indegno per un uomo politico del suo calibro: essere sceso al livello di un Berlusconi qualsiasi.
    Le accuse a D’Alema sono passate, stravecchie e ha già pagato per l’errore commesso. Forse non ricordi, ma dopo quell’episodio D’Alema ha vissuto degli anni senza ricoprire nessuna carica ufficiale. Gli errori si pagano… prima o poi.

    E veniamo a Scajola. Dato che il discorso si è spostato sul ciarpame, ti dico cosa penso di Scajola e vediamo se si può creare un dibattito serio e avvincente sull’ex ministro e sulle sue colpe.
    Scajola è colpevole ed è colpevole addirittura due volte!
    Se Anemone gli ha comprato casa per pagare le sue tangenti, allora è colpevole di corruzione ed è giusto che paghi per quel reato. Punto e basta.
    Se invece Scajola non sapeva nulla dei 900mila euro che gli ha rifilato sotto banco pagando più della metà del suo appartamento in nero e senza dirgli nulla, allora l’ex ministro è colpevole di stupidità aggravata, perché non solo non si è informato del reale valore degli immobili al Colosseo, ma addirittura non si è nemmeno interrogato sul perché quella casa era così svalutata tanto da costare molto meno della metà. Ok, quando ti fanno uno scontone è meglio che stai zitto, te lo prendi e fili via. Ma qui stiamo parlando di 900MILA EURO!! Ma vogliamo scherzare: che gente abbiamo che ci governa, incapaci o imbecilli?
    Ma siccome credo di essere realista, la mia idea naturalmente è che Scajola si sia fatto pagare per lavoretti extra con la scusa che “tanto non mi scoprono, mica sono mai stato alle attività produttive?”, sbagliando ancora una volta non pensando, magari, che un giorno – dato che Berlusconi ha sempre lo stesso elenco di nomi che girano da un ministero all’altro – poteva essere proprio lui a capo di quel ministero, cosa che effettivamente è accaduta.

  7. Luca Bagatin 8 Maggio 2010 at 14:14 - Reply

    Caro Lagona, quel video parla di come D’Alema si innervosisca di fronte ai dati di fatto evidenziati da Sallusti.
    D’Alema, così come molti politici (poco importa il loro colore politico), pagava un affitto ridotto o fittizio di un appartamento di proprietà di un Istituto di previdenza.
    Una volta scoppiato lo scandalo, baffino, se ne andò di casa.
    Questo a detto Sallusti e D’Alema, anziché cospargersi il capo di cenere (e magari lasciare del tutto la politica), si innervosisce ed insulta….sic !

    • admin 8 Maggio 2010 at 14:36 - Reply

      Secondo te quante volte un politico – o una persona qualsiasi, tanto è lo stesso – deve fare ammenda per un errore commesso? Basta una volta o deve necessariamente chiedere perdono ogni volta che qualcuno tira fuori una storia vecchia di anni per la quale ha già pagato? Luca dai, rimane sempre aria fritta.

  8. Luca Bagatin 8 Maggio 2010 at 14:18 - Reply

    Su Scajola, ribadisco, sarà la giustizia a sentenziare.
    Non prendo posizione, anche se, non mi stupirebbe fosse colpevole. Lo sono molti, troppi politici, di ogni colore politico.
    Ed andrebbero mandati a casa per legge.

    • admin 8 Maggio 2010 at 14:37 - Reply

      Scajola non è accusato di nulla, quindi la giustizia non c’entra assolutamente niente.

  9. Luca Bagatin 8 Maggio 2010 at 16:07 - Reply

    Resta il fatto che Sallusti ha solo ricordato una vicenda vera e che D’Alema si è incazzato ed ha lanciato invettive.
    Vorrei – en passant per carità – ricordare che D’Alema è anche quello che querelò Forattini per una viggnetta…..a baffino pare che la libertà di stampa stia alquanto strettina eh ! (e non mi tirate fuori Berlusconi, visto che lo stesso Massimino ne plaude la politica estera di vicinanza a Putin e Gheddafi).

    Tanto meglio.
    Scajola non è nemmeno indagato…

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