Non è l’anno di Brown

Non è l’anno di Brown

di Giacomo Lagona

Il 2010 non è l’anno giusto per i laburisti in Gran Bretagna. Qualche giorno fa, durante un’intervista a Sky, Brown si è imbattuto in una anziana signora la quale gli chiedeva delle semplici informazioni sulla politica fiscale inglese. Brown, dimenticandosi il microfono aperto, salendo in macchina l’aveva apostrofata non propriamente da gentiluomo: “È stato un disastro. Non avrebbero dovuto mettermi con quella donna. Di chi è stata l’idea? È ridicolo… È un’intollerante che votava laburista. Davvero, è ridicolo. Non so perché Sue l’abbia fatta avvicinare“. Naturalmente le scuse ufficiali non sono servite a nulla, tanto che il conservatore David Cameron e il Lib-Dem Nick Clegg hanno criticato aspramente l’odissea del Primo Ministro fino all’ultimo dibattito televisivo di giovedì sera.

L’ultimo dibattito dell’altra sera doveva essere la spinta di Brown verso la rielezione. Si parlava di economia, piatto forte del Primo Ministro in carica da sempre, ma Brown, pur attaccando il candidato in testa ai sondaggi, ha fatto alla fine il gioco dell’avversario. I sondaggi oggi danno per vincente Cameron rispetto a un Clegg caduto spesso nel populismo quando si parlava di politica per gli immigrati, e soprattutto rispetto all’attuale premier in picchiata all’ultimo posto col 27 per cento.
Dato che al peggio non c’è mai fine, ieri Brown ha avuto la batosta che spazzava via definitivamente il suo secondo mandato. Durante un’iniziativa pubblica dove partecipava assieme allo stratega laburista Peter Mandelson, un auto si è schiantata in una fermata del bus a pochi passi dal palco durante l’intervento di Mandelson. Il risultato è stato che l’iniziativa è stata prima sospesa e dopo definitivamente rinviata. La BBC ha il video nel momento dello schianto con un esterrefatto Gordon Brown il quale non riesce a capacitarsi della propria sfortuna, mentre il Guardian ha il file audio registrato con lo schianto durante il discorso.

Insomma, non è proprio l’anno di Gordon Brown e dei laburisti, mentre appare sempre più evidente che il prossimo capo dell’esecutivo inglese sarà David Cameron con l’apporto di un fantastico Nick Clegg al vertice dello scacchiere politico britannico. Ma solo il sei maggio sapremo il verdetto definitivo di questa estenuante e per certi versi sconcertante campagna elettorale in terra d’Inghilterra.

By |2010-05-01T10:03:37+00:00Maggio 1st, 2010|Mondo|1 Comment

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One Comment

  1. Luca Bagatin 1 Maggio 2010 at 17:31 - Reply

    In effetti Gordon non è nemmeno stato eletto direttamente dal popolo.
    Questo è l’anno di Dan Brown !

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