MAGGIORANZA DIVISA E PASTICCIONA

MAGGIORANZA DIVISA E PASTICCIONA

Ieri sera in Consiglio Comunale se ne sono viste di tutti i colori. Oltre quattro ore solo per discutere del caso d’incompatibilità dell’assessore Roberto Bomben e della commissione d’inchiesta sulla Variante 30 voluta strenuamente dal presidente Riccardo Del Pup. Sulla questione Bomben, il sindaco Ongaro ha rabberciato una non-risposta da vero arrampicatore di specchi dichiarando alla fin fine che l’assessore rimane sospeso in attesa di ulteriori accertamenti. Abbiamo avuto la riprova che nel rimandare le soluzioni ai problemi e nel prendere le conseguenti decisioni il sindaco si sta dimostrando un vero “maestro”!

Sulla questione riguardante l’istituzione della commissione d’inchiesta la maggioranza ha rimediato una figuraccia per almeno tre motivi:

1. Anche se la capogruppo del PdL ha cercato di rassicurare il sindaco che la fiducia del suo partito non viene meno, tuttavia ha confermato, senza ombra di dubbio, che l’istituzione della commissione non l’ha condivisa perché non può produrre alcun risultato positivo, come abbiamo sostenuto noi dell’opposizione. Quindi, sul punto, la maggioranza si è divisa in modo inequivocabile. Il voto di astensione del PdL è stato, di fatto, uno schiaffo politico al sindaco Ongaro e al presidente Del Pup.

2. L’esito del voto è stato un clamoroso pasticcio, evidentemente impugnabile: su 23 votanti 13 consiglieri si sono astenuti durante il voto (6 dell’opposizione e 7 della maggioranza) e 10 hanno votato a favore. Non si è mai visto che con una maggioranza di astenuti un provvedimento sia passato in Consiglio (vedasi art.29 del Regolamento)

3. Il pasticcio è diventato indigeribile quando si è passati alla nomina dei membri della commissione. Nella delibera è scritto chiaramente che la commissione è d’indagine, perciò speciale e temporanea, e che può essere composta sia di Consiglieri che di Esperti non appartenenti al Consiglio. Giustamente il consigliere Mucignat vedendosi bocciare il nome di Roberto Gardonio (già consigliere) senza giustificato motivo da un presidente confuso e confusionario che gli chiedeva insistentemente un nome alternativo, non si è piegato alla protervia, e ha dichiarato che Scegliere Insieme non era disposta ad indicare altri nomi (anche perché gli altri due Consiglieri Segalla e Cancian erano assenti giustificati).

Sia chiaro che Mucignat non ha boicottato la commissione, come il presidente Del Pup e il consigliere Vampa si sono affrettati a dire. La commissione è fallita perché la maggioranza, il sindaco e il presidente del Consiglio hanno clamorosamente fallito commettendo errori a ripetizione.

Partito Democratico
Scegliere Insieme
Sinistra in Comune
Libertà Civica – IDV

By |2011-11-25T16:49:35+00:00Novembre 25th, 2011|Comunicazioni|0 Comments

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