L’INSOFFERENZA DELL’UDC VERSO ONGARO E’ UN FATTO POLITICO

L’INSOFFERENZA DELL’UDC VERSO ONGARO E’ UN FATTO POLITICO

La pochezza dei risultati e l’indecisione cronica dell’amministrazione Ongaro deve turbare non poco il sonno degli esponenti dell’UCD se la sua segretaria Silva Gardonio ha sentito l’ugenza di farne pubblica denuncia sul giornale.

Questo è un fatto di indubbia rilevanza politica. D’altronde sulla bocca della gente sta dilagando un giudizio poco lusinghiero sul sindaco e la sua giunta. Il fatto che l’assessore Pasqualini non se ne sia accorto è grave, sintomo di uno scollamento dalla realtà. Il contrasto tra la Gardonio e il suo assessore lascia intendere che la crisi sta corrodendo in modo trasversale non solo la maggioranza ma i singoli partiti. Fanno ridere le lodi entusiastiche da parte di Pasqualini verso il sindaco dichiarando che è “super bravo” solo perchè gli tocca affrontare contestualmente alcuni problemi che ancora non hanno trovato soluzione. Sapesse la montagna di rogne che Mucignat e la maggioranza di centrosinistra ereditarono dalla giunta Del Pup: la grana del milionario contenzioso sulle immondizie con Pordenone, una discarica appaltata senza che ci fosse l’autorizzazione da parte dell’Autorità di Bacino, una variante 5bis palesemente illegittima, un indebitamento colossale senza un euro in cassa per fare opere, i servizi sociali dissestati, la Corte dei Conti che intimava di ridurre i costi del personale perchè 12 posizioni apicali erano insostenibili, ecc, ecc.

Ongaro smetta, perciò, di lamentarsi perchè la sua situazione è ben diversa. Non ha forse assicurato ai cittadini di fare il sindaco a tempo pieno? Allora è logico attendersi maggiori risultati, altrimenti significa che gira a vuoto. Si faccia valere nei confronti di Ciriani e porti a casa gli 8 milioni di euro promessi per avviare i lavori del Liceo “Galvani”, s’impegni a far arrivare il finanziamento che De Anna promise per il completamento della palestra polifunzionale dietro l’A.Moro, faccia rispettare i patti ad Anas, Provincia e Comune di Pordenone per realizzare lo sbocco a sud i cui costi non devono ricadere sulle spalle solo di Cordenons.

Insomma, Ongaro faccia il suo dovere di sindaco. Se gli risulta difficile, doveva pensarci prima… non glielo ha certo ordinato il medico di candidarsi a sindaco di Cordenons.

By |2012-01-30T10:18:35+00:00Gennaio 30th, 2012|Comunicazioni|1 Comment

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One Comment

  1. Natale 30 Gennaio 2012 at 15:27 - Reply

    Ongaro, il Sindaco “Tentenna”.

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