La soap più amata dagli italiani

La soap più amata dagli italiani

Quinta puntata della soap più amata dagli italiani. Da una veloce lettura dei quotidiani di settore, scopriamo che l’aiuto-regista Donato Bruno, nel montare la puntata odierna, ha fatto qualche altro taglio qua e là:

Salta il taglio delle mini-province inserito nella carta delle autonomie. Il presidente della commissione Affari costituzionali della Camera e relatore del provvedimento, Donato Bruno, secondo quanto spiegano diversi esponenti dell’opposizione, ha presentato un emendamento soppressivo dell’articolo 14 del provvedimento che prevedeva, appunto, la cancellazione delle province sotto i 200 mila abitanti.

A presto con altre nuove ed esilaranti puntate della soap più amata dagli italiani

By |2010-06-10T16:23:53+00:00Giugno 10th, 2010|Mondo|3 Comments

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3 Comments

  1. Luca Bagatin 10 Giugno 2010 at 17:02 - Reply

    A proposito di Massoneria ed in difesa della stessa (la fonte e “La Repubblica”, tanto per non essere tacciati di essere di parte):

    http://www.repubblica.it/politica/2010/06/09/news/massoneria_pd-4683769/?ref=HREC2-1

    • Redazione 10 Giugno 2010 at 18:30 - Reply

      Luca una volta tanto invia il commento al post giusto e non in quello in cima alla home. Su dai, sforzati di più! 😀

  2. Giacomo Lagona 10 Giugno 2010 at 18:38 - Reply

    Rispondo nel merito per come la penso sulla massoneria.
    Fondamentalmente è storia non solo vecchia, ma addirittura storpiata dalla vicenda Gelli e della P2: non è quella la massoneria, non è SOLO quella!
    Molto modestamente credo che l’unico discrimine che si può far valere è quello tra associazioni a cui si può legalmente appartenere e associazioni appartenere alle quali costituisce fattispecie di reato. Tolto questo criterio oggettivo il resto diventa aria fritta, a partire dal criterio della “doppia fedeltà” – e qui introduco la recente “sentenza” della Commissione di Garanzia presieduta da Berlinguer.
    Al di là di questo confine diventerebbe per esempio legittimo chiedersi se sia lecito appartenere ad un’associazione come CL che deliberatamente sabota l’applicazione della Legge 40 negli ospedali della Lombardia, per esempio. Vale più la fedeltà alla Repubblica e alle sue leggi (inclusa quella sull’interruzione volontaria della gravidanza) o quella alle gerarchie ecclesiastiche che tale legge dello Stato ostacolano in tutti i modi?

    Abbiamo solo l’imbarazzo della scelta: da dove vogliamo iniziare?
    Comunque a questo punto preferisco appellarmi a quello che avevo scritto sul mio blog qualche giorno fa: “Ho sognato Berlinguer… che riusciva a stanarmi e a sbattermi fuori dal Pd. Svegliatomi di soprassalto, infilo istintivamente la mano sotto il cuscino: ci sono ancora! I moduli d’iscrizione a socio Coop ci sono ancora…
    Si è capito il senso, vero?

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