Economista cercasi

Economista cercasi

di Giacomo Lagona

Di economia ne capisco talmente poco, che il mio commercialista quando deve farmi la dichiarazione dei redditi, chiama direttamente l’ufficio paghe della mia azienda perché con me è solo fiato sprecato. Per cui, quando leggo sul Sole di oggi un articolo sulla crisi greca e un passaggio fa così:

Mentre il paese piangeva i suoi tre morti dopo i durissimi scontri di mercoledì ad Atene, il piano di austerità da 30 miliardi di euro in tre anni preparato dal governo per ottenere i 110 miliardi di aiuti Ue-Fmi è stato approvato dal Parlamento. Oggi il premier George Papandreou può andare al vertice di Bruxelles con l’obiettivo raggiunto, come aveva promesso. La Grecia cerca di mantenere gli impegni e non trucca più le carte, nonostante l’opposizione sociale sia elevatissima e il costo politico per il Pasok, il Partito socialista al potere, enorme.

il mio pensiero è: meno male, la Grecia potrà salvarsi! Però, sullo stesso giornale nella sezione dell’Italia, trovo un articolo che parla della prossima manovrina che si appresta a fare il governo Berlusconi, dove dice, cito testualmente:

Per centrare gli obiettivi programmatici, in linea con gli impegni assunti in sede europea, che vedono il deficit attestarsi al 3,9% del Pil nel 2011 e al 2,7% nel 2012, è in arrivo una manovra aggiuntiva sul saldo primario pari all’1,6% del Pil nel prossimo biennio. In termini assoluti, con il Pil 2010 a quota 1554,3 miliardi, si tratta di una correzione pari a 24,8 miliardi. In tal modo, sarà possibile intervenire sull’indebitamento netto tendenziale che, in mancanza di correzione, si attesterebbe al 4,7% del Pil nel 2011 e al 4,3% l’anno successivo.

Non capendo esattamente di cosa si parla, due cifre mi saltano immediatamente agli occhi: una manovra da 30 miliardi della Grecia per salvarsi e mantenere quanto promesso, e una manovra da 25 miliardi dell’Italia per mantenere gli impegni presi in Europa.

La mia domanda è semplicissima: se la Grecia sotto assedio e a rischio crac se ne esce con una manovra da 30 miliardi e probabilmente viene salvata dalla UE con 110mld in prestito, mi spiegate per cortesia in che stato siamo messi noi italiani dato che il governo deve fare la stessa manovra greca per lo stesso triennio? Cerco solo un’economista che mi spieghi, con parole semplici e chiare, perché nessuno ci dice che stiamo annaspando maledettamente pure noi. Chiedo troppo?

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By |2010-05-07T22:46:14+00:00Maggio 7th, 2010|Governo|0 Comments

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