L’alleanza si sfalda, maggioranza in crisi

L’alleanza si sfalda, maggioranza in crisi

Gli ex leghisti Loris Zancai, Roberto Bomben e Mauro Baletti hanno dato vita al gruppo misto col sostegno di Riccardo Del Pup e Franco Vampa, che assieme a Mario Ongaro avevano dato vita, vincendo le elezioni, alla triplice alleanza di centro-destra.

Dopo soli otto mesi la triplice alleanza si sfalda, la maggioranza è in piena crisi!

Dal Gazzettino di oggi

Vampa e Del Pup chiamano i leghisti in “libera uscita”

Si rafforza il gruppo dei dissidenti che ha aperto ufficialmente la crisi della maggioranza. I tre consiglieri che hanno dato vita al gruppo misto, gli ex leghisti Loris Zancai, Roberto Bomben e Mauro Baletti, possono contare infatti sul sostegno di massima, pur non formale, di nomi forti come Riccardo Del Pup e Franco Vampa, i due candidati sindaco perdenti al primo turno che con il poi vincitore Mario Ongaro hanno dato vita alla triplice alleanza. Un’alleanza che si sta sfaldando, vedendo mutare i suoi meccanismi. Questo nuovo assetto del centrodestra, che ha cominciato a cercare nuovi equilibri interni, è emerso dalla riunione di maggioranza svoltasi venerdì sera in municipio. Riunione durata un paio d’ore, a cui non ha partecipato il sindaco Ongaro, rappresentato dal segretario della Lega Nord Alessio Scian. Sindaco che anche ieri non ha voluto rilasciare dichiarazioni sulla vicenda. Da quanto appreso ha deciso di staccare la spina per qualche giorno: sulle montagne della Svizzera cercherà di ritrovare la serenità per provare, da lunedì, a risolvere l’intricata situazione.
Intanto c’è fermento negli ambienti politici cordenonesi, con il coinvolgimento anche delle segreterie provinciali e regionali. I segnali di una possibile crisi erano stati sottovalutati da molti e adesso va trovata la quadra. La preoccupazione triestina è quella delle elezioni dell’ente superiore, in programma nella primavera 2013. Non sono ammessi errori, in un contesto in continuo mutamento, da Roma a Cordenons, passando appunto per Trieste.
Di questo momento di grande difficoltà della maggioranza l’unico a voler commentare ieri è stato il consigliere Franco Vampa. «Quelle in corso – è il pensiero dell’ex presidente del consiglio – le chiamerei scosse di assestamento interne. C’è agitazione, certo, ma in politica sono periodi che si possono attraversare. L’importante è non perdere di vista i problemi esistenti e gli interesse dei cittadini». Secondo l’avvocato, l’attuale giunta «paga l’inesperienza. Ci sono molti giovani, che devono fare un percorso di crescita e studio». Terminata questa fase Vampa è convinto che «l’esecutivo ripartirà con maggior incisività e più collegialità. Io vicino al gruppo misto? Mi sento e mi sono sempre comportato come uno spirito libero. Io dico quel che penso». Il consigliere ha infine evidenziato come «i consigli dei vecchi», in politica come nella vita, bisogna ascoltarli. Vorrà dire che d’ora in avanti l’esperienza conterà di più: prevedo all’interno della maggioranza un confronto più serrato e difficile, ma che potrà poi dare dei risultati positivi».

Per chi si fosse perso l’intera vicenda consiliare, ecco le puntate precedenti:

By |2012-02-04T17:18:01+00:00Febbraio 4th, 2012|Consiglio Comunale|3 Comments

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3 Comments

  1. aurelio-mongiat 4 Febbraio 2012 at 18:36 - Reply

    Ma quante bagianate sparate? I transfughi leghisti rimangono nell’asset della mangioranza ed riceveranno in cambio l’assesorato dell’urbanistica – guarda caso al Bomben.
    Questo abbaiare serve solo per chiedere più visibilità, non certo per far saltare il Sindaco anzi si guardano bene di far tornare la sinistra alla guida del comune.

    • Giacomo Lagona 6 Febbraio 2012 at 10:56 - Reply

      Hai assolutamente ragione…

    • gianni 8 Febbraio 2012 at 13:02 - Reply

      Più minimizzate e più si capisce quanto casino c’è dentro la maggioranza. E’ del tutto evidente che i tre che si sono messi in proprio hanno divergenze con gli altri della Lega. Vogliono contare e per ottenere ciò che pretendono potranno tirare la corda come e quando vogliono al sindaco. Peraltro i tre “autonomisti” sono in comunella con altre sponde interne alla coalizione che sembra sempre più un condominio in fibrillazione. Auguri!

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