Dare continuità all’ASP Arcobaleno

Dare continuità all’ASP Arcobaleno

Come lascia intendere il parere fornito dalla Regione, non ha molto senso procedere al rinnovo delle cariche visto che il nuovo CdA durerebbe solo cinque mesi: è più sensato dare continuità d’azione a chi compone l’attuale CdA, anche perché i risultati conseguiti sono oggettivamente positivi

– – – – –

Il parere degli uffici regionali in merito alla corretta interpretazione dello Statuto dell’Asp Arcobaleno di Cordenons e del decreto regionale 373/2009, alla luce della LR 19/2003, può sembrare salomonico, ma nella sostanza è giusto.

In base alla legge 19, il mandato del CdA è irrevocabilmente quinquennale e perciò scade il 4 gennaio 2016 (non il 14.12.2015). Tuttavia, il nuovo CdA avrà vita fino alla prossima scadenza elettorale comunale prevista entro giugno 2016, come indicato in Statuto e nel decreto regionale.

Stando così le cose, come lascia intendere il parere fornito dalla Regione, non ha molto senso procedere al rinnovo delle cariche nominando persone diverse da quelle attuali, visto che il nuovo CdA durerebbe solo cinque mesi. Per un tempo così breve è sensato dare continuità d’azione a chi compone l’attuale CdA, anche perché i risultati conseguiti sono oggettivamente positivi.

Perché il Sindaco dovrebbe mostrare i muscoli e nominare persone nuove che avrebbero bisogno di cinque mesi solo per avere piena padronanza delle cose da fare? Lo facesse, il Sindaco darebbe dimostrazione che tiene più all’occupazione delle poltrone che alla buona gestione della casa di riposo, tornata ad essere fiore all’occhiello di Cordenons.

Non resta che confidare nel buon senso.

By |2015-12-15T09:00:40+00:00Dicembre 15th, 2015|Comunicazioni|0 Comments

About the Author:

Leave A Comment

5 × 3 =