Buona la prima!

Buona la prima!

L’incontro di ieri sera con i cittadini di Sclavons e Nogaredo ci ha fatto capire innanzitutto che le persone vogliono essere informate sul programma di chi vuole guidare la comunità di Cordenons, sul come e con quali risorse questo progetto verrà attuato. Il discorso di Gianni Ghiani è stato preciso e completo, puntando sui CAPITALI di Cordenons partendo dalle parole chiave VALORIZZAZIONE, SINERGIE e INNOVAZIONE.

INCONTRIAMOCI NEI QUARTIERI CON #GHIANISINDACO

Ha più colpito, vista la zona, probabilmente, tutto il discorso sulla viabilità: i cittadini di via Sclavons hanno capito che la nostra amministrazione metterà subito un freno a quanti si considerano piloti di Formula Uno provetti lungo il tratto di strada vicino la chiesa di S. Pietro. È inconcepibile che in quei mille metri di asfalto ci siano dei pazzi che sfrecciano a oltre 100 km l’ora mettendo a repentaglio la vita dei passanti e la loro. Il modo da noi scelto per fermare la minaccia è la videosorveglianza: con le recenti INNOVAZIONI TECNOLOGICHE, puntare le telecamere nei luoghi a maggior rischio è dissuasivo oltre che punitivo.

Gianni è stato anche bravo a cogliere le diverse sfumature delle domande post discorso, comprese le più “cattive”, portando spesso degli esempi concreti – le best practice degli altri comuni, giusto per specificare qualche caso – puntando sulla VALORIZZAZIONE del territorio e non su immaginari progetti irrealizzabili con le modeste risorse che avremo in lascito dall’attuale amministrazione. Ancora una volta la SICUREZZA ha fatto capolino tra i vari suggerimenti, e Ghiani si è districato egregiamente con la soddisfazione degli astanti, che a loro volta hanno percepito la serietà e la competenza del candidato sindaco di Cordenons. Il passaggio sulla sicurezza, tra l’altro, è stato il lancio per parlare anche delle UTI: la SINERGIA con gli altri comuni dell’Unione, porterà all’accorpamento della polizia locale all’interno della Unione Territoriale del Noncello e sarà quindi l’unico modo per realizzare il pattugliamento notturno (sarà a tre turni) che ci viene chiesto. Il problema principale, purtroppo, è entrare nell’UTI: l’amministrazione uscente ha deciso, per mera ideologia partitica, di non aderire all’Unione scaricando sui cittadini un fardello sotto forma di penalizzazioni che vanno dal 7.5% al 40% di mancate entrate regionali, che, grosso modo, corrispondono a circa tre milioni di euro in tre anni. Perdere il quaranta per cento di risorse significa BLOCCARE quasi COMPLETAMENTE la macchina amministrativa!

Il primo atto della nuova giunta sarà dunque di chiedere alla regione di aderire all’UTI del Noncello: noi non scarichiamo sulle spalle dei cittadini le incompetenze della politica, specie se la decisione è stata presa a Trieste e non a Cordenons.

Il prossimo incontro sarà il 15 aprile con i cittadini del Tramit e di San Giacomo.

By |2016-04-08T21:24:50+00:00Aprile 8th, 2016|Cordenons16|0 Comments

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