Un bilancio da bocciare senza appello

Un bilancio da bocciare senza appello

Partiamo dai dati oggettivi: la gestione “imbarazzante” della palestra polifunzionale di Villa d’Arco costerà ai cittadini quasi 100 mila euro di tasse in più nel 2013. Infatti nel 2013 si dovrà pagare la prima rata (superiore ai 100 mila euro), mentre il beneficio del fotovoltaico ancora non si conosce e l’amministrazione prevede un misero 20 mila euro.

Se a questo sommiamo i costi della tappa del Giro d’Italia (oltre 40 mila euro) e il costo del Consorzio Universitario (13 mila euro), ci sono altri 50 mila euro di maggiori tasse per scelte sbagliate. Scelte spot, che non danno ricadute positive e continuative.

Spariscono gli introiti dall’ATAP: il Sindaco Mucignat era riuscito a “scuotere l’albero” e in 3 anni Cordenons ha incassato 3,2 milioni. E’ bene ricordare che è stata la determinazione di Mucignat che ha indotto i soci a pretendere dall’ATAP la distribuzione di maggiori risorse. Ongaro cosa ha fatto? Cosa ha ottenuto? Nulla.

Associazione tra Comuni: la scelta dell’Amministrazione Mucignat di promuovere l’ASTER del Cellina-Meduna con San Giorgio, Zoppola e San Quirino ha portato più visibilità e iniziative durature (il Magraid ne è un esempio) e investimenti (Piscina, mezzi per la Polizia Municipale, percorsi nei Magredi) e risorse finanziarie che Cordenons ha potuto gestire perché comune capofila.

Ongaro ha lasciato morire questa iniziativa, volge lo sguardo verso Pordenone e le conseguenze sono tutte da verificare. Ma non è difficile prevedere che saranno meno rosee.

L’Assessore Raffin aveva dichiarato rivolgendosi a Mucignat, non appena passato all’opposizione nel 2006 e a conferma della situazione difficile che aveva lasciato, che la bravura di un Amministratore la si vede nel come va a trovare risorse”. Appunto: Raffin e Ongaro trovano le risorse nelle tasche dei cittadini aumentando le tasse (addizionale IRPEF da 0,4 a 0,8% significa che un reddito da 30.000 euro pagherà 120 euro in più di tasse. E se in famiglia ci sono dei bambini, troverà aumenti anche nei buoni pasto e nel costo dell’asilo. Non male!). E ricordiamo che dal 2012 il comune beneficia di 800.000 euro in meno di mutui da pagare, grazie all’aumento del costo dell’acqua a carico dei cittadini votato da Ongaro.

Struttura Polivalente. Doveva essere pronta in tempi brevi e costare 1,1 Milioni completamente autofinanziato dall’impianto fotovoltaico. Invece i lavori sono fermi, saranno necessari almeno 1,8 milioni e non si conoscono ancora a quanto ammontano gli introiti del fotovoltaico.

Rifiuti. Buoni i risultati della raccolta differenziata, ma l’Amministrazione decide di sovrastimare i costi comportando una maggior tariffa per il 2013. E’ vero che la differenza verrà recuperata l’anno successivo, ma avremmo trovato più corretto far pagare il giusto quest’anno, dato che siamo ad agosto e le previsioni dei costi sono molto più attendibili!

Non crediamo serva altro per affermare che si tratta di un bilancio da bocciare senza appello!

By |2013-08-10T18:28:03+00:00Agosto 10th, 2013|Comunicazioni|0 Comments

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