48 ore

48 ore

di Giacomo Lagona

Il presidente Barack Obama ha rimandato per la seconda volta il suo viaggio nel sud-est asiatico perché tra sabato e domenica si voterà alla Camera la riforma sanitaria voluta da questa amministrazione.
Al momento ad Obama mancano cinque voti per farla passare, e questo secondo posticipo della visita ufficiale in Asia può anche voler dire che il presidente americano è certo che i voti mancanti li troverà entro la data della votazione.

Nel frattempo, l’ufficio congressuale per il budget, ha stimato che la riforma sanitaria – se venisse approvata – avrebbe un impatto al risparmio sul bilancio americano di cento miliardi di dollari nei primi dieci anni, e di oltre mille miliardi nel decennio successivo.

Stando ai conti la riforma avrebbe un motivo in più per essere approvata, ma i repubblicani – e parte dei democratici – stanno facendo ostruzionismo ad oltranza perché da sempre le lobby delle assicurazioni hanno un enorme peso politico a Washington, quindi parecchi senatori e deputati dipendono proprio dai loro finanziamenti. Da qui l’ostruzionismo che rende parecchio difficile la vita al Congresso dei sostenitori della sanità a partecipazione pubblica che vorrebbe Obama.

Lo sapremo al massimo tra 48 ore se anche l’America avrà una riforma sanitaria in stile europea, oppure rimarrà ancorata ai regimi capitalistici vecchio stile.

By |2010-03-19T21:00:23+00:00Marzo 19th, 2010|Mondo|3 Comments

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3 Comments

  1. […] [Via In-Forma Web] […]

  2. Natale Sorrentino 22 Marzo 2010 at 16:34 - Reply

    CE L’HA FATTA!!! FORZA OBAMA!!!!

    • admin 22 Marzo 2010 at 16:55 - Reply

      Ne parleremo tra poco 😉

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