Ghiani: “Creeremo dei percorsi naturalistici immersi nei Magredi e nell’area delle Risorgive”

Creare percorsi naturalistici e per la pratica sportiva immersi nella natura dei Magredi e delle Risorgive di Cordenons: è questo l’obiettivo inserito nel programma del candidato sindaco di Cordenons Gianni Ghiani (Partito Democratico, Cittadini per Scegliere insieme, Sinistra in Comune) illustrato ieri nel primo dei tre appuntamenti di approfondimento tematico che ha riguardato “Ambiente, sport e stili di vita”.

Il valore aggiunto a Cordenons – ha affermato Ghianiè la presenza di un’area ambientale e naturalistica di inestimabile valore che si presta a ospitare diverse iniziative. Ecco che diventa fondamentale integrare le azioni e non lasciarle slegate tra loro: così lo sport deve essere in grado di riavvicinare tutte le fasce d’età della popolazione, dai più giovani agli adulti fino agli anziani affinchè imparino e sviluppino stili di vita positivi: la salute di ciascuno ha ricadute positive su tutta la comunità anche in termini di minor spesa socio-sanitaria”.

La serata si è aperta con l’intervento del naturalista Mauro Caldana il quale ha messo l’accento sulla necessità di un nuovo regolamento di polizia rurale (“affinché i campi non siano coltivati fino a 80 centimetri dal fiume”) e sulle corse dei fuoristrada, nonché sull’utilizzo di sostanze chimiche nelle coltivazioni (con riferimento alla diffusione dilagante della coltivazione delle barbatelle). “Abbiamo un ambiente delicato che bisogna rispettare di più – è stato il commento di Ghiani -. Su questi e tanti altri aspetti inerenti l’area del Magredi, che è intercomunale, è opportuno ci sia sintonia e condivisione anche tra i Comuni limitrofi, Zoppola e San Quirino in particolare, per attuare dei ragionamenti intelligenti e produttivi affinché si compia una equilibrata alleanza tra natura, agricoltura e salubrità ambientale”.

La pratica dello sport, come accennato dall’ex assessore Stefano Mazzacani, rappresenta il valore aggiunto di Cordenons dove chi pratica un’attività è il 42 per cento della popolazione sotto i 24 anni, contro una media italiana del 30. Inoltre, le società sportive eccellono in diverse categorie (calcio, basket, volley, solo per citarne alcune) e per questo è necessario che le strutture per la pratica sportiva e le opportunità per praticare sport diventino una priorità, così come previsto dal programma del candidato sindaco di centrosinistra, il quale ha posto tra gli obiettivi quello di ultimare le due famigerate opere strutturali incompiute (la palestra polivalente dell’Aldo Moro e la palestra di Villa d’Arco).

Fare sport, infatti, come rilevato dal dottor Ernesto Rorai, rappresenta una delle cause determinanti per vivere in salute e allontanare le malattie croniche assieme, tra gli altri, a un ambiente sostenibile, a un’agricoltura di qualità e alla salvaguardia di natura e cultura.

Il prossimo appuntamento tematico è previsto per mercoledì 18 maggio alle 20.30 nell’atrio dell’Aldo Moro con Maurizio Bianchet e Domenico Pepe per approfondire i temi di Viabilità e opere pubbliche.