La magia del bilancio 2017

Il bilancio previsionale 2017 è stato approvato. La manfrina degli ultimi due mesi tra Forza Cordenons che minacciava di non votare il bilancio e il sindaco ha avuto il suo epilogo con il voto a favore. Evidentemente, a fronte di una poltrona da assessore tutti i problemi si risolvono magicamente.

Che bilancio è quello dell’amministrazione Delle Vedove? A nostro avviso si tratta di un bilancio povero di idee in cui le priorità sono in contraddizione con i bisogni. Il sociale è stato tagliato quando sono in aumento le famiglie in difficoltà. Risorse risibili sono state destinate alla cultura e a supporto dell’istruzione. Alcune opere pubbliche sono di dubbia utilità: rotatoria a Sclavons davanti al liceo artistico (800.000 euro) e pista carri in zona Caserma (100.000 euro). Peraltro un sacco di soldi (900.000 euro) andranno per completare quella inutile palestra di Villa d’Arco, voluta sempre dal centrodestra, che ai cittadini costerà una fortuna (oltre 2,5 milioni di euro!).

Vista la situazione, non sarà mica una priorità spendere 5.000 euro (nel 2017 e 20.000 nel biennio 2018-19) per pagare un portavoce del sindaco? Noi, quei soldi pubblici, abbiamo proposto di dirottarli a favore delle famiglie numerose o per dare borse di studio agli studenti meritevoli. Risultato? Proposta respinta. Abbiamo proposto di sottrarre una piccola somma (3.000 euro) alle presunte spese legali (oltre 100.000 euro negli anni scorsi sono stati spesi in cause legali per errori e mancanze del Comune!) per trasferirli a beneficio degli anziani della Casa di riposo. Anche in questo caso la maggioranza ha respinto la proposta. Così come per dare sostegno economico a famiglie in stato di bisogno è stato proposto, senza successo, di irrobustire di 30.000 euro il progetto anti-crisi. Anche la somma per la costruzione della pista carri abbiamo proposto di impiegarla per il rifacimento dei marciapiedi. Macché, nulla da fare.

Vogliono collaborazione e proposte, ma poi le respingono al mittente anche se sono palesemente sensate. Sensati sono stati anche i rilievi mossi dai Revisori dei conti segnalando con decisione che la giunta deve tenere sotto controllo le spese correnti e soprattutto non può dare per scontato un incasso di 269.000 euro di dividendi ATAP quando ancora l’assemblea dei soci non ha deliberato in merito.

In tema di ATAP vogliamo denunciare il fatto che le opere previste nel programma per il 2018-2019 presuppongono la vendita dell’intero pacchetto azionario detenuto dal Comune (stima di 9 milioni di euro). Questo è un errore sia da un punto di vista tattico che strategico. Da un punto di vista tattico perché non ci sono le condizioni tecniche per farlo e da un punto di vista strategico perché Cordenons non avrebbe più voce in capitolo sul trasporto pubblico locale, senza contare che se anche Pordenone dovesse fare altrettanto si depaupererebbe l’intero territorio di un asset fondamentale. Non è saggio accoppare la gallina dalle uova d’oro. Chi arraffa oggi, si trova povero domani. Con questa filosofia il centrodestra di Delle Vedove impoverisce il futuro di Cordenons.